FORMAZIONE


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Cos'e' la E.C.M.

La professionalita' di un operatore della Sanita' pu venire definita da tre caratteristiche fondamentali:

*         Il possesso di conoscenze teoriche aggiornate (il sapere);

*         Il possesso di abilita' tecniche o manuali (il fare);

*         ll possesso di capacita' comunicative e relazionali (l'essere).

Il rapido e continuo sviluppo della medicina ed, in generale, delle conoscenze biomediche, nonchÈ l'accrescersi continuo delle innovazioni sia tecnologiche che organizzative, rendono sempre pi difficile per il singolo operatore della sanita' mantenere queste tre caratteristiche al massimo livello: in altre parole mantenersi "aggiornato e competente".

E' per questo scopo che, in tutti i Paesi del mondo, sono nati i programmi di Educazione Continua in Medicina (E.C.M.); essa comprende l'insieme organizzato e controllato di tutte quelle attivita' formative, sia teoriche che pratiche, promosse da chiunque lo desideri (si tratti di una Societa' Scientifica o di una Societa' professionale, di una Azienda Ospedaliera, o di una Struttura specificamente dedicata alla Formazione in campo sanitario, ecc.), con lo scopo di mantenere elevata ed al passo con i tempi la professionalita' degli operatori della Sanita'.

Naturalmente, ogni operatore della Sanita' provvedera', in piena autonomia, al proprio aggiornamento; dovra' privilegiare, comunque, gli obiettivi formativi d'interesse nazionale e regionale. La E.C.M. e' finalizzata alla valutazione degli eventi formativi, in maniera tale che il singolo medico, infermiere, o altro professionista sanitario possa essere garantito della qualita' ed utilita' degli stessi ai fini della tutela della propria professionalita'; la E.C.M., inoltre, e' lo strumento per ricordare ad ogni professionista il suo dovere di svolgere un adeguato numero di attivita' di aggiornamento e di riqualificazione professionale.

La Commissione nazionale per la formazione continua ha individuato, ai sensi dell'art.16-ter, comma 2, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.502 e successive modificazioni, i temi prioritari di E.C.M.

Partecipare ai programmi di E.M.C. e' un dovere degli operatori della Sanita', - naturalmente - un diritto dei cittadini, che giustamente richiedono operatori attenti, aggiornati e sensibili. Ci e' oggi particolarmente importante ove si pensi che il cittadino e' sempre pi informato sulle possibilita' della medicina di rispondere, oltre che a domande di cura, a domande pi complessive di salute.

 

In cosa consiste il programma nazionale di E.C.M.

Nel nostro Paese si svolgono continuamente riunioni, congressi, corsi, ecc., finalizzati all'aggiornamento ed al miglioramento della professione sanitaria. Alcuni di essi sono di ottima qualita', altri forse meno. Alcuni hanno valenza internazionale, altri nazionale, altri ancora regionale, altri infine del tutto locale. Succede cos che non di rado per il singolo medico, infermiere, biologo, fisioterapista o altro professionista della Sanita' sia molto difficile orientarsi in questa ampia gamma di offerte formative, e ancor di pi valutarle in termini di effettiva utilita'.

Il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502,, come integrato dal decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229 ha voluto istituzionalizzare anche nel nostro Paese la E.C.M.

La elaborazione del programma di E.C.M. e' stata affidata, ai sensi dell'art. 16-ter del predetto decreto legislativo, ad una Commissione nazionale per la Formazione Continua, che ha il compito, tra l'altro, di "...definire i crediti formativi che devono essere maturati dagli operatori in un determinato arco di tempo..." e di "...definire i requisiti per l'accreditamento dei soggetti pubblici e privati che svolgono attivita' formative...".

La Commissione, costituita con decreto del Ministro della salute del 5 luglio 2000, ha ritenuto di elaborare, sulla base di precedenti esperienze europee, extraeuropee e nazionali, un programma di E.C.M.; le linee fondamentali del programma sono riportate nei punti seguenti.

 

A chi e' diretto il programma nazionale E.C.M.

Il programma nazionale di E.C.M., di seguito illustrato, riguarda tutto il personale sanitario, medico e non medico, dipendente o libero professionista, operante nella Sanita', sia privata che pubblica.
Il programma nazionale prevede che l'E.C.M. deve essere controllata, verificata e misurabile; inoltre, deve essere incoraggiata, promossa ed organizzata.

E' escluso dall'obbligo dell'E.C.M. il personale sanitario che frequenta, in Italia o all'estero, corsi di formazione post-base propri della categoria di appartenenza (corso di specializzazione, corso di formazione specifica in medicina generale, dottorato di ricerca, master, laurea specialistica, formazione complementare) per tutto il periodo di formazione.

 

Cosa sono i crediti formativi E.C.M.

I Crediti formativi E.C.M. sono una misura dell'impegno e del tempo che ogni operatore della Sanita' ha dedicato annualmente all'aggiornamento ed al miglioramento del livello qualitativo della propria professionalita'.

Il credito e' riconosciuto in funzione sia della qualita' dell'attivita' formativa che del tempo ad essa dedicato in ragione delle specifiche professionalita'. A titolo esemplificativo, per quanto concerne i medici, una giornata di formazione completamente dedicata alla E.C.M. - ai massimi livelli qualitativi riconosciuti dalla Commissione nazionale - corrisponde a circa a 10 crediti formativi E.C.M.

I crediti per il primo quinquennio sono stati fissati in complessivi 150, con un obbligo progressivo di crediti da 10 per il primo anno fino a 50 per il quinto anno (10-20-30-40-50) con un minimo annuale di almeno il 50% del debito formativo previsto per l'anno e con un massimo annuale del doppio del credito formativo previsto per l'anno. Il numero dei crediti da conseguire ogni anno e nel quinquennio e' uguale per tutte le categorie. Uno stesso evento formativo, diretto a pi categorie, pu avere attribuito un numero di crediti differente per ciascuna categoria interessata.

La Commissione ha ritenuto opportuno prevedere una progressione nel numero di crediti acquisibili annualmente secondo il programma quinquennale cos definito:
- 2002: 10 crediti (con un minimo di cinque ed un massimo di 20)
- 2003: 20 crediti (con un minimo di 10 ed un massimo di 40)
- 2004: 30 crediti
- 2005: 40 crediti
- 2006: 50 crediti

Naturalmente, il "valore" in Crediti formativi E.C.M. non deve essere visto dagli organizzatori degli eventi formativi come elemento di "giudizio" sul valore scientifico globale della manifestazione; esso indichera' invece esclusivamente la rilevanza professionale (o la non rilevanza) di quella particolare manifestazione ai soli ed esclusivi fini del programma nazionale di E.C.M., anche alla luce degli obiettivi formativi d'interesse nazionale.

I Crediti formativi E.C.M. sono espressi in numeri interi: ogni attivita' formativa programmata, ossia ogni evento formativo, si vedra' assegnato un numero di Crediti formativi E.C.M. calcolato sulla base di una serie di indicatori appositamente definiti

Cos'e' e come avviene la procedura di accreditamento

L'accreditamento di un evento formativo, con la relativa attribuzione dei crediti, fa rientrare lo stesso nel programma nazionale di E.C.M..

A questo scopo, vengono valutati il programma e gli altri dati forniti dall'organizzatore, assegnando il punteggio attraverso una serie di parametri di giudizio, o indicatori di qualita', quali la rilevanza delle attivita' didattico-formative, l'importanza degli argomenti, la autorevolezza professionale dei docenti, l'esistenza o meno di sistemi di valutazione delle attivita' da parte dei partecipanti, la qualita' della organizzazione, la sua durata, ecc., cos come specificato nella

La Commissione nazionale, per questa valutazione, si avvale della collaborazione di esperti suddivisi per specifiche aree professionali. Gli esperti sono scelti tra operatori della Sanita' che hanno accettato di collaborare in via riservata; ad essi sono trasmesse, via internet, le informazioni (fornite dagli organizzatori) relative agli eventi formativi per i quali e' richiesta l'attribuzione dei crediti. Se il punteggio complessivo attribuito dagli esperti e dalla Commissione all'evento formativo avra' superato il valore minimo, allora l'evento, previo pagamento del contributo dovuto, sara' accreditato ai fini della E.C.M..

L'accreditamento consiste nella assegnazione all'evento di un certo numero di Crediti formativi E.C.M., che sono formalmente riconosciuti ai partecipanti all'evento. E' compito degli organizzatori segnalare ai partecipanti il valore dei Crediti formativi E.C.M. assegnati dalla Commissione Nazionale e rilasciare agli stessi un attestato apposito; l'attestato deve essere conservato dall'interessato per essere presentato, ai fini della registrazione dei crediti, all'Ordine, Collegio o Associazione professionale secondo le istruzioni che indichera' la Commissione nazionale per la formazione continua.

 

Cosa viene accreditato

Gli eventi organizzati che possono rientrare nel programma di E.C.M. appartengono a due grandi categorie:

1. Attivita' formative residenziali.

E' la modalita' di formazione pi tradizionale e diffusa: per partecipare a queste attivita' l'utente deve recarsi nella sede in cui esse vengono svolte. Esse consistono in:

*         congresso/simposio/conferenza/seminario

*         tavola rotonda

*         conferenze clinico-patologiche volte alla presentazione e discussione epicritica interdisciplinare di specifici casi clinici

*         consensus meeting interaziendali finalizzati alla revisione delle casistiche per la standardizzazione di protocolli e procedure operative ed alla pianificazione e svolgimento di attivita' legate a progetti di ricerca finalizzata

*         corsi di formazione e/o applicazione in materia di costruzione, disseminazione ed implementazione di percorsi diagnostico-terapeutici

*         corso di aggiornamento tecnologico e strumentale

*         corso pratico finalizzato allo sviluppo continuo professionale

*         progetto formativo aziendale

*         corso pratico per lo sviluppo di esperienze organizzativo-gestionali

*         frequenza clinica con assistenza di tutore e programma formativo presso una struttura assistenziale

2. Attivita' formative a distanza.

Si tratta di programmi per i quali l'utente non deve spostarsi sul luogo di lavoro o dal domicilio, da svolgersi sia in gruppo che individualmente, usando materiale cartaceo o informatico. Per questi programmi di formazione a distanza e' previsto un sistema di valutazione con un livello minimo di apprendimento;in altri termini, l'utente deve superare un "test" che comprovi il raggiungimento di un certo livello di apprendimento. Le attivita' formative a distanza inizieranno ad essere accreditate nel secondo semestre del 2002.

 


L'articolazione dei ruoli

I soggetti coinvolti a vario titolo nel progetto E.C.M. sono:

*         il Ministero della salute;

*         le Regioni e Provincie autonome di Trento e Bolzano;

*         la Commissione nazionale per la formazione continua che si avvale della collaborazione di:

*         esperti delle professioni coinvolte nel progetto E.C.M. per un ausilio sulla valutazione degli eventi formativi (Referee);

*         osservatori che parteciperanno agli eventi accreditati in modo da verificare la corrispondenza con quanto dichiarato dall'organizzatore in sede di richiesta di accreditamento dell'evento stesso;

*         la Segreteria della Commissione, istituita come Ufficio della Direzione generale delle risorse umane e delle professioni sanitarie nell'ambito del Dipartimento dell'ordinamento sanitario, la ricerca e l'organizzazione del Ministero della salute, supporta le attivita' della Commissione e coordina l'operativita' del progetto;

*         gli eventi formativi d'interesse per il progetto E.C.M.;

*         gli operatori sanitari cui e' destinata l'offerta formativa;

*         gli ordini e collegi professionali;

*         le societa' scientifiche;

*         le associazioni professionali;

*         le organizzazioni sindacali.

 


L'iter procedurale

Ai fini dell'accreditamento di un evento, l'iter procedurale prevede:

Quali sono i passi previsti?

Per quali eventi?

Da parte di chi?

1.

inserimento dei dati dell'evento

eventi da accreditare

organizzatore per mezzo della specifica funzione "on line"

2.

visualizzazione dei dati dell'evento

eventi da accreditare

organizzatore per mezzo della specifica funzione "on line"

3.

assegnazione in valutazione dell'evento

eventi validati dall'organizzatore

segreteria E.C.M. in via automatica con scelta casuale

4.

pubblicazione dell'evento nella sezione banca dati - eventi in attesa di accreditamento

eventi validati dall'organizzatore

segreteria E.C.M. in via automatica

5.

comunicazione dei crediti E.C.M. assegnati all'evento e dell'importo dovuto

accreditabili

segreteria E.C.M.

6.

pagamento dell'importo dovuto

accreditabili

organizzatore per mezzo di conto corrente postale come
previsto dal calcolo dei contributi

7.

comunicazione degli estremi di pagamento per l'evento e conferma della richiesta di accreditamento

accreditabili

organizzatore per mezzo della specifica funzione "on line"

8.

pubblicazione dell'evento nella sezione eventi accreditati

accreditati in regola con il pagamento

segreteria E.C.M.

9.

svolgimento dell'evento

accreditati

organizzatore

10.

cancellazione dell'evento dalla banca dati

gia' svolti

automaticamente dopo la data di svolgimento dell'evento

11.

rapporto conclusivo dell'evento

conclusi

organizzatore per mezzo della specifica funzione "on line"

 


OBIETTIVI FORMATIVI DI INTERESSE NAZIONALE


Gli obiettivi formativi di interesse nazionale stabiliti dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato le Regioni e le Province autonome sono i seguenti:


GRUPPO 1
Obiettivi nei quali, ad opinione della Commissione, tutte le categorie professionali, aree e discipline, possono riconoscersi:

a)

qualita' assistenziale, relazionale e gestionale nei servizi sanitari

b)

etica e deontologia degli interventi assistenziali e socio assistenziali con riferimento all'umanizzazione delle cure, alla tutela del segreto professionale ed alla privacy

c)

sistemi di valutazione,verifica e miglioramento degli interventi preventivi diagnostici, clinici e terapeutici e di misurazione dell'efficacia, compresi i sistemi di valutazione, verifica e miglioramento dell'efficienza ed appropriatezza delle prestazioni nei livelli di assistenza

d)

formazione interdisciplinare finalizzata allo sviluppo dell'integrazione di attivita' assistenziali e socio-assistenziali

e)

promozione della qualita' della vita e della qualita' e sicurezza dell'ambiente di vita e di lavoro

f)

miglioramento degli stili di vita per la salute

g)

miglioramento dell'interazione tra salute ed ambiente e tra salute ed alimentazione

h)

tutela degli aspetti assistenziali e socio-assistenziali, compresi quelli psicologici, delle fasce deboli

i)

promozione di una comunicazione corretta ed efficace

j)

apprendimento e miglioramento dell'inglese scientifico

k)

consenso informato

l)

gestione del rischio biologico,chimico e fisico anche con riferimento alla legge 626

m)

implementazione dell'introduzione della medicina basata sulle prove di efficacia nella pratica assistenziale

n)

sistema informativo sanitario e suo utilizzo per valutazioni epidemiologiche

o)

formazione multiprofessionale per la cooperazione alla definizione del progetto riabilitativo applicato alle diverse aree della disabilita'

p)

cultura gestionale

q)

educazione sanitaria

r)

bioetica in medicina

s)

organizzazione dipartimentale


GRUPPO 2
Obiettivi nei quali, ad opinione della Commissione, specifiche categorie professionali, aree e discipline, possono riconoscersi:

a)

miglioramento delle conoscenze e delle competenze professionali per le principali cause di malattia, con particolare riferimento alle patologie cardiovascolari, neoplastiche e geriatriche

b)

interventi di formazione nel campo delle emergenze-urgenze

c)

formazione in campo socio-assistenziale e per l'implementazione dell'assistenza domiciliare integrata

d)

tutela della salute della donna e del bambino e delle patologie neonatali

e)

basi molecolari e genetiche delle malattie e strategie terapeutiche correlate

f)

formazione finalizzata all'utilizzo ed all'implementazione delle linee guida e dei percorsi diagnostico-terapeutici

g)

promozione della cultura della donazione e formazione interdisciplinare in materia di trapianti d'organo

h)

clinica e diagnostica delle malattie infettive emergenti e riemergenti: patologie d'importazione

i)

farmacoepidemiologia, farmacoeconomia e farmacovigilanza

j)

controllo delle infezioni nosocomiali

k)

innovazione tecnologica: valutazione,miglioramento dei processi di gestione delle tecnologie biomediche e dei dispositivi medici

l)

sicurezza degli alimenti

m)

sviluppo delle attivita' e degli interventi di sanita' pubblica veterinaria, con particolare riferimento all'igiene degli allevamenti e delle produzioni animali, alla sanita' animale ed all'igiene degli alimenti di origine animale

n)

disturbi del comportamento alimentare e malattie metaboliche

o)

implementazione della sicurezza nella produzione, distribuzione ed utilizzo del sangue e degli emoderivati

p)

percorsi diagnostico-terapeutici nella pratica della medicina generale

q)

progettazione ed utilizzo della ricerca clinica ed epidemiologica in medicina generale e pediatria di libera scelta

r)

telemedicina

s)

innovazione tecnologica ed implementazione delle abilita' e manualita' nella pratica della medicina generale e della pediatria di libera scelta

t)

formazione manageriale in medicina generale e pediatria di libera scelta

u)

aggiornamento professionale nell'esercizio dell'attivita' psicologica e psicoterapeutica

v)

aggiornamento delle procedure ed attivita' professionali per le professioni sanitarie non mediche

w)

percorsi assistenziali: integrazione tra ospedalizzazione, assistenza specialistica, assistenza domiciliare integrata

x)

utilizzo delle tecnologie radianti a fini preventivi, diagnostici e terapeutici

y)

ottimizzazione dell'impiego delle terapie termali nell'ambito delle prestazioni nel SSN

z)

valutazione dei fondamenti scientifici e dell'efficacia delle medicine alternative o non convenzionali

aa)

prevenzione, diagnosi e terapia delle malattie odontostomatologiche e maxillo-facciali




 


Informazioni utili agli operatori della Sanita'
per partecipare al programma di E.C.M.

Ogni operatore della Sanita' dovra' raccogliere, per il quinquennio 2002-2006, 150 Crediti formativi E.C.M.

I Crediti formativi E.C.M. vengono attribuiti dala Commissione nazionale per la formazione continua, tramite gli Organizzatori delle attivita' formative accreditate in conformita' ai criteri ed alle modalita' definite dalla stessa Commissione nazionale.

Ai fini del Programma Nazionale di E.C.M., hanno valore solamente i Crediti formativi E.C.M. attribuiti dalla Commissione Nazionale agli eventi accreditati. Non sono validi, quindi, i crediti che vengono assegnati dagli organizzatori su base volontaristica e con criteri e modalita' autonomamente stabilite dagli organizzatori stessi (Associazioni, Societa' Scientifiche, ecc.).

I Crediti formativi E.C.M. saranno certificati dall'organizzatore dell'evento formativo, secondo le indicazioni fornite dalla Commissione nazionale; la Commissione fornira' le indicazioni necessarie per la registrazione dei crediti del singolo operatore presso gli ordini, i collegi e le associazioni professionali.

E' consigliabile che ogni operatore si costruisca, anche tenendo conto delle indicazioni di priorita' connesse agli obiettivi formativi di interesse nazionale e regionale, un proprio piano quinquennale di formazione, contemperando la propria disponibilita' di tempo, la tipologia degli eventi formativi e le proprie esigenze di miglioramento professionale.

Prima di iscriversi ad un evento formativo, e' opportuno che l'operatore della Sanita' valuti attentamente il numero dei Crediti ad esso attribuito dalla Commissione nazionale, anche alla luce di un proprio programma formativo.

E' opportuno ricordare che il numero di ore dedicato alla E.C.M. non corrisponde necessariamente al numero di Crediti formativi, in quanto questi verranno assegnati non soltanto in base alla durata dell'evento, ma anche ad una serie di parametri qualitativi valutati dalla Commissione.

 


Operatori della Sanita'

La E.C.M. interessa tutte le figure del ruolo sanitario, indicate nel sito genericamente come "operatori della Sanita'". Tali figure comprendono:

*         Medico chirurgo

*         Veterinario

*         Odontoiatra

*         Farmacista

*         Biologo

*         Chimico

*         Fisico

*         Psicologo

*         Assistente sanitario

*         Dietista

*         Educatore professionale

*         Fisioterapista

*         Igienista dentale

*         Infermiere

*         Infermiere pediatrico

*         Logopedista

*         Ortottista/Assistente di oftalmologia

*         Ostetrica/o

*         Podologo

*         Tecnico della riabilitazione psichiatrica

*         Tecnico della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare

*         Tecnico audiometrista

*         Tecnico audioprotesista

*         Tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro

*         Tecnico di neurofisiopatologia

*         Tecnico ortopedico

*         Tecnico sanitario di laboratorio biomedico

*         Tecnico sanitario di radiologia medica

*         Terapista della neuro e psicomotricita' dell'eta' evolutiva

*         Terapista occupazionale

*         Ottico

*         Odontotecnico

 


Organizzatori di attivita' formative
Informazioni utili agli organizzatori di attivita' formative
per farle accreditare ai fini della E.M.C.

  1. Per consentire un'agevole gestione degli eventi formativi per i quali si richiede l'accreditamento, sono state allestite apposite funzioni "on line" disponibili nei servizi dedicati agli organizzatori di attivita' formative. Per poter accedere ai servizi e' indispensabile registrarsi (Registrazione E.C.M.), al fine di ottenere utenza e password di accesso al sistema.
    La registrazione consiste nella compilazione di una "scheda anagrafica" riferita alla struttura e alla persona responsabile della richiesta stessa. Per l'inserimento dei dati relativi alla registrazione e' possibile prendere visione delle procedure; per l'inserimento dei dati relativi alla richiesta di accreditamento di un evento formativo sono disponibili. Per l'uso delle funzioni "on line" e' possibile prendere visione nel sito ministeriale.
  2. La Commissione nazionale per la formazione continua invita gli organizzatori a voler mantenere i contatti esclusivamente via internet, utilizzando le apposite funzioni "on line".
    La complessita' del lavoro non consente infatti di prendere in considerazione altre forme di comunicazione.

  3. La valutazione di un evento e' effettuata secondo i criteri indicati nella dalla Commissione ECM.

  4. La domanda di accreditamento di un evento residenziale deve essere presentata (inserita e validata per mezzo delle apposite funzioni "on line") almeno 90 giorni prima della data di inizio dell'evento (e non prima comunque di 180 giorni). La richiesta sara' pubblicata automaticamente nell' apposita sezione denominata "Banca dati - eventi in attesa di accreditamento" e, da tale momento, non sara' possibile effettuare alcuna modifica sui dati inseriti. Di norma, entro un mese dalla richiesta (se l'organizzatore ha rispettato tutte le prescrizioni per l'accreditamento, ivi compreso il pagamento del contributo previsto) l'evento sara' pubblicato, unitamente ai crediti attribuiti all'evento, nell' apposita sezione denominata "Banca dati - eventi accreditati".

  5. Se un evento formativo e' destinato a pi di una professione, e' necessario ripetere la richiesta di accreditamento per ciascuna professione (salvo gli eventi destinati a tutte le professioni per tematiche di carattere generale nonchÈ quelli destinati a professionisti di discipline alle quali accedono pi categorie). Ad esempio, per un evento destinato a infermieri ed ostetriche, l'organizzatore dovra' richiedere due accreditamenti: una richiesta di accreditamento sara' riferita all'evento destinato agli infermieri, l'altra richiesta riferita alle ostetriche. Per tali casi e' stata prevista una procedura semplificata per l'inserimento delle richieste di accreditamento successive alla prima. Il pagamento del contributo e' riferito a ciascun evento e potra' risultare differenziato in rapporto ai crediti attribuiti. Per un evento destinato indistintamente a tutte le categorie su materie di interesse generale l'accreditamento e' unico, il contributo dovuto e' unico e lo stesso credito viene attribuito a tutti i partecipanti. Analogamente l'accreditamento e il contributo sono unici e lo stesso credito e' attribuito a tutti partecipanti, per le discipline ad accesso riservato, in base alla vigente disciplina concorsuale della dirigenza sanitaria del S.S.N., a pi di una categoria professionale (es. patologia clinica, psicoterapia, genetica, ecc.).

  6. Per un evento articolato in pi edizioni (destinato quindi a partecipanti diversi per ciascuna edizione) la richiesta di accreditamento e' unica e prevede l'indicazione delle varie edizioni. Il contributo e' dovuto per ciascuna edizione.

  7. I master organizzati dalle Universita', rilasciano titoli accademici e non sono accreditabili ai fini dei Crediti formativi E.C.M.

  8. Gli eventi formativi di durata superiore alle 50 ore sono accreditabili fino a 50 ore. Pertanto si consiglia di presentare eventi contenuti entro 50 ore formative.
    In ogni caso, gli eventi di durata superiore alle 50 ore sono valutati in base alle ore dichiarate (quindi anche superiori a 50) ma il numero dei crediti che saranno attribuiti all'evento e' proporzionalmente rapportato a 50 ore.

    Ad esempio, un evento articolato su 70 ore formative viene valutato nel suo insieme temporale; il computo dei punti attribuiti nella valutazione e' riferito all'intero evento (70 ore formative); i crediti formativi - che scaturiscono dal punteggio assegnato dalla valutazione, ma anche dall'impegno orario a cui sono chiamati i partecipanti - sono comunque rapportati al valore temporale massimo di 50 ore. Pertanto, l'evento, ancorchÈ presentato con un impegno formativo pari a 70 ore, otterra' un numero di crediti proporzionalmente inferiore ad un evento di qualita' equivalente che presenta un impegno formativo orario inferiore a 50 ore.

    Si suggerisce, pertanto, di contenere gli eventi entro le 50 ore d'impegno formativo, oppure di suddividere l'evento in due o pi eventi distinti, ciascuno riferito a segmenti o blocchi di attivita' autonomi, razionalmente definiti con criteri di propedeuticita', di completezza formativa per obiettivi formativi parziali, di autonoma rilevanza scientifica-culturale.

    Inoltre si sottolinea che, per favorire l'avvio graduale del sistema, la Commissione nazionale per la formazione continua ha determinato che il numero di crediti che ciascun operatore deve conseguire negli anni e' cos definito:
    - 2002: 10 crediti (con un minimo di cinque ed un massimo di 20)
    - 2003: 20 crediti (con un minimo di 10 ed un massimo di 40)
    - 2004: 30 crediti
    - 2005: 40 crediti
    - 2006: 50 crediti
    Il valore massimo indica il numero di crediti che ciascun operatore pu conseguire al pi ogni anno. In particolare per l'anno 2002 ciascun operatore non pu vedersi riconosciuti pi di 20 crediti indipendentemente dall'averne acquisiti di pi.

    Pertanto, l'invito ad organizzare eventi di durata pi breve e' mirato a raggiungere pi scopi: favorire l'organizzazione di pi eventi (uno di durata superiore alle 50 ore pu essere suddiviso in due di durata inferiore fruibile da platee distinte di partecipanti) e consentire agli operatori di acquisire solo i crediti necessari a coprire l'obbligo dell'anno.

  9. Non sono attribuibili pi di 50 crediti E.C.M. ad un evento formativo.

 


Il ruolo delle aziende e strutture sanitarie

La caratteristica principale del programma di ECM italiano e' rappresentata dal fatto che esso prevede la obbligatorieta' della formazione continua ed e' esteso a tutti gli operatori della Sanita', coinvolgendo quindi tutte le categorie professionali. La popolazione interessata dal progetto e' stimata in circa 900.000 unita', di cui circa un terzo medici, un terzo infermieri e il restante terzo suddiviso tra le diverse figure professionali (biologi, farmacisti, tecnici, veterinari etc.)

La conseguenza pratica di questi due elementi (obbligatorieta' ed estensione a tutte le categorie professionali) e' rappresentata dal fatto che nel 2002 ogni operatore sanitario dovra' utilizzare in formazione continua il corrispettivo di circa una giornata lavorativa, cos da acquisire i 10 crediti previsti: in termini complessivi, la formazione continua in sanita' occupera' l'equivalente di circa 900.000 giornate lavorative.

Appare quindi evidente come sia opportuno, anche per ragioni di praticita', che la partecipazione ad eventi formativi non comporti di norma spostamenti dal luogo di lavoro, e che sia invece garantita all'operatore una adeguata offerta formativa "in loco".

Sarebbe anche opportuno che la formazione fosse programmata in modo da non occupare una intera giornata lavorativa, (come accadrebbe se l'operatore fosse costretto a recarsi ad un convegno in altra sede) ma venga invece programmata in segmenti o moduli di alcune ore ciascuno: in tale modo il processo formativo verrebbe reso meno pesante, con occasioni di discussione e di confronto, e quindi pi efficace.

Da quanto sopra si deduce facilmente come le Strutture sanitarie abbiano un forte interesse a pianificare la formazione dei propri dipendenti, in modo che la formazione stessa -ora obbligatoria e generalizzata- non si ripercuota negativamente sul funzionamento delle strutture stesse. Del resto, la formazione intra-aziendale e' la forma pi frequente in tutti i paesi del mondo, pur continuando a coesistere con la formazione di tipo tradizionale, congressuale.

Durante il 2002, infine, sara' sperimentata anche la formazione a distanza, per via telematica o cartacea, che consentira' anche agli operatori sanitari non operanti presso una Struttura Sanitaria di partecipare al programma dal proprio studio professionale o dal proprio domicilio.

Appare quindi evidente la importanza che assume la formazione intraa-aziendale e la rilevanza che le strutture sanitarie assumono in questo programma.

D'altra parte, va ricordato come in questa fase iniziale sia preminente l'obiettivo di rafforzare negli operatori sanitari la cultura, quanto pi diffusa possibile, della formazione continua, intesa come parte integrante della pratica professionale. .

 

Le opportunita' offerte dalla formazione intraziendale

In aggiunta alle considerazioni sopra presentate, la implementazione, in ogni Azienda o Struttura Sanitaria di una certa dimensione, di un proprio programma formativo e di richiederne l'accreditamento nazionale, pu comportare i seguenti altri aspetti positivi

*         standardizzare modelli formativi residenziali, basati su risorse di docenza locali;

*         valorizzare la capacita' formativa dei propri operatori pi esperti;

*         garantire in tempi brevi un'offerta formativa adeguata alle necessita' degli utenti;

*         non compromettere l'attivita' istituzionale delle Aziende;

*         garantire costi compatibili con le risorse disponibili per la formazione in ciascuna Azienda;

*         enfatizzare, mediante la produzione di eventi di tipo dipartimentale, un pi moderno approccio interdisciplinare alla formazione Sanitaria;

*         migliorare l'interazione tra la formazione aziendale dedicata agli operatori sanitari impegnati nei presidi ospedalieri e quella dedicata agli operatori impegnati nei distretti;

*         produrre eventi formativi utilizzabili anche da altre strutture che, per la loro dimensione o per la loro tipologia assistenziale, non siano in grado di produrre eventi formativi adeguati per qualita' o per numero, e che ritengano quindi di avvalersi degli eventi prodotti da aziende o strutture di maggiori dimensioni.

Proposte operative per le aziende e strutture sanitarie

I paragrafi che seguono intendono suggerire alle Aziende e Strutture interessate alcune modalita' essenziali di tipo organizzativo e operativo per la implementazione, al loro interno, di un sistema di formazione continua accreditato. I suggerimenti qui formulati potranno essere anche utilizzati, ove ritenuto opportuno, per integrare i programmi di formazione gia' attivi all'interno delle aziende stesse. Si sottolinea, peraltro, che per ogni evento deve venire avanzata richiesta, in via telematica, al sito del Ministero della Salute per l'accreditamento dell'evento stesso e la assegnazione dei crediti formativi.

A. Ricognizione dell'attivita' formativa aziendale esistente

Una preliminare ricognizione delle attivita' formative gia' pianificate da ogni Azienda per l'anno 2002, pu rappresentare un utile punto di partenza per definire il progetto.

Viene qui di seguito presentata una ipotesi di "check list" da utilizzare, se necessario, a questo scopo

*         Effettuare un inventario delle categorie professionali presenti all'interno dell'Azienda, con la indicazione del numero di operatori per ognuna di esse;

*         Verificare se sono state pianificate attivita' formative per tutte le categorie professionali evidenziate;

*         Verificare che il numero di eventi per ogni categoria sia adeguato al numero dei membri di quella categoria, tenendo presente la esigenza di mantenere quanto pi contenuto possibile il numero di partecipanti ad ogni evento, per garantirne la maggiore interattivita' ed efficacia formativa;

*         Verificare le caratteristiche dell'attivita' formativa Aziendale gia' pianificata, con particolare riferimento a:

- Il numero di eventi interdisciplinari pianificati

- Il numero di eventi intercategoriali pianificati

- ll numero di eventi ad interesse misto ospedale-distretto

- La coerenza degli eventi pianificati con i bisogni di formazione identificati

- La distribuzione tra eventi di U.O. e di Dipartimento

- La riconducibilita' degli eventi pianificati a progetti generali semestrali o annuali    di formazione

- La coerenza degli eventi pianificati agli obiettivi strategici Aziendali

- La tipologia degli eventi pianificati

B. Definizione delle tipologie di eventi formativi aziendali

Lo studio e la definizione delle diverse tipologie formative pu rivelarsi un utile strumento per la pi accurata pianificazione della formazione intra-aziendale e soprattutto per raccordare gli eventi formativi alle effettive esigenze della Azienda o dei singoli operatori.

Anche in questo caso si forniscono alcuni suggerimenti:

*         Prediligere nell'ordine progetti dipartimentali o interdipartimentali, progetti ospedale-distretti, progetti di U.O.;

*         Rispettare la coerenza con obiettivi formativi di formativi di interesse nazionale (gia' disponibili e consultabili nle sito del Ministero della Salute) e quelli di interesse regionale, tenendo peraltro conto di obiettivi strategici Aziendali;

*         Ricorrere alla creazione di consorzi o comunque di forme di associazione o integrazione reciproca con altre strutture sanitarie viciniori per la pianificazione di eventi formativi dedicati a categorie professionali scarsamente rappresentate all'interno dell'Azienda (meno di cinque unita') e/o ad elevata specialita';

*         Porre attenzione ad un corretto bilancio tra contenuti di qualita' tecnico-professionale, di qualita' manageriale e di qualita' percepita.

C. Attivita' formative pianificabili in sede aziendale

Tenendo presente che le singole attivita' formative dovranno essere coerenti con gli obiettivi nazionali e, quando disponibili, regionali, vengo qui forniti alcuni esempi di attivita' formative facilmente pianificabili ed organizzabili all'interno di aziende anche di media dimensione, e per le quali avanzare richiesta di accreditamento.

*         Seminari Aziendali monotematici, di dipartimento, di distretto, di U.O. anche nell'ambito dello svolgimento di progetti di ricerca finalizzata;

*         Conferenze clinico-patologiche o clinico- radiologiche volte alla presentazione e discussione epicritica interdisciplinare di casi clinici;

*         Consensus meeting intra- o interAziendali finalizzati alla revisione di casistiche per la standardizzazione di protocolli e procedure tecniche;

*         Partecipazione a programmi di accreditamento volontario;

*         Frequenza con assistenza tutoriale presso centri interni o esterni (altra Azienda) che praticano attivita' da apprendere e ritenute utili ad obiettivi strategici Aziendali;

*         Analisi e discussione in piccoli gruppi di problemi clinici, tecnici, gestionali, organizzativi, relazionali;

*         Revisione intra ed inter-Aziendale di casistiche per la standardizzazione di protocolli e procedure tecniche;

*         Corsi di aggiornamento tecnologico e strumentale;

*         Corsi pratici per lo sviluppo di competenze organizzativo-gestionali.

Si suggerisce di prevedere nel Regolamento dei Dipartimenti, tra i compiti del Consiglio di Dipartimento, la pianificazione ed attuazione di attivita' di formazione continua dipartimentale ed interdipartimentale.

Per l'anno 2002 le Aziende potranno provvedere alla pianificazione dei propri progetti formativi senza vincoli percentuali tra le varie tipologie di eventi, ferma restando la coerenza con gli obiettivi nazionali e con la specificita' di ogni singola professionalita'.

D. Calendarizzazione degli eventi formativi e loro pianificazione

Allo scopo di consentire una migliore programmazione degli eventi, e' preferibile che ogni Struttura Sanitaria produca un calendario almeno trimestrale (meglio semestrale) degli eventi formativi, avendo cura di predisporre diverse edizioni per ogni evento, cos da consentire la frequenza a tutti gli operatori, senza creare significativi disagi alla operativita' della Azienda.

Una importante funzione del Centro e' rappresentata dalla predisposizione di eventi formativi specificamente indirizzati ad ogni categoria e ad ogni professionalita': a puro titolo di esempio, e' evidente che la partecipazione ad un corso sulla terapia del diabete e' di interesse per tutti i laureati in medicina, ma e' verosimilmente di maggiore rilevanza per gli endocrinologi o gli internisti che non per altri specialisti di area medica o chirurgica.

Pertanto, ogni sforzo dovrebbe venire compiuto perchÈ ogni operatore sanitario disponga di una possibilita' di scelta, anche all'interno della Struttura, tale da consentirgli un effettivo miglioramento della propria professionalita' e non un generico, ancorche' utile, "aggiornamento aspecifico".

E.

Costituzione di centri E.C.M. come subunita' del servizio/ufficio per la formazione aziendale

Presso molte Aziende e' gia' attivo un servizio di formazione: la implementazione del programma nazionale di formazione continua pu costituire una occasione per il miglioramento dei servizi gia' esistenti, o per la creazione di nuovi laddove ancora mancanti.

Una utile formulazione di tali servizi potrebbe essere quella di "Centro E.C.M." nel quale sarebbe opportuno che operassero professionisti di documentata competenza nella progettazione e valutazione della Formazione.

Funzioni del Centro ECM

Il Centro Aziendale ECM, nella persona di un suo Responsabile ed in armonia con il Responsabile del Servizio/Ufficio di Formazione, potrebbe avere le seguenti funzioni:

*         coordinare il piano formativo Aziendale, sentiti i responsabili di Dipartimento e di U.O., formularlo nella sua interezza, verificarne la congruenza con le caratteristiche metodologiche e di tipologia elencate nei punti precedenti;

*         richiedere al Ministero della Salute l'accreditamento degli eventi predisposti;

*         correlarsi alle indicazioni Regionali;

*         tenere rapporti con responsabili di Dipartimento, responsabili di U.O. e di Distretto;

*         tenere rapporti con l'Ufficio per la Promozione della Qualita' e l'Ufficio per le Relazioni con il Pubblico;

*         effettuare annualmente la ricognizione dei bisogni formativi, incrociandoli con gli obiettivi strategici dell'Azienda e gli obiettivi regionali;

*         tenere rapporti con i Centro Aziendale ECM delle altre Aziende;

*         gestire l'organizzazione delle attivita' e la relativa calendarizzazione;

*         informare gli operatori sanitari circa l'offerta formativa;

*         collaborare con gli estensori delle specifiche attivita' formative nel definire gli obiettivi formativi, predisporre sistemi di valutazione dell'apprendimento e suggerire le metodologie didattiche;

*         occuparsi della gestione dei docenti degli eventi E.C.M. e della formazione dei formatori;

*         gestire le risorse per la ECM

*         effettuare una ricognizione periodica finalizzata a sviluppare le funzioni didattiche ed a migliorare le abilita' formative;

*         definire criteri trasparenti ed oggettivi per la selezione dei discenti;

Logistica del Centro ECM

Sarebbe opportuno che il Centro Aziendale ECM si dotasse delle seguenti risorse (spazi e tecnologie) anche al fine di poter fruire di iniziative di formazione a distanza

*         1 Aula (50/100 posti)

*         2 sale di appoggio per didattica a piccoli gruppi ( 5 tavoli da 8 persone l'uno) e per formazione a distanza

*         10 PC in rete con collegamento ad Internet

*         2 lavagne luminose

*         1 videoproiettore

*         1 videocamera

*         televisori a grande schermo

*         videoregistratore con televisori a grande schermo

*         1 fotocopiatrice

Anche consigliabile potrebbe esser il collegamento del Centro con Biblioteche informatiche on line, e con altri centri di formazione, anche nella prospettiva di attivazione della formazione a distanza

F. Informazione e sensibilizzazione degli utenti

Elemento essenziale per la partecipazone efficace delle Aziende e delle Strutture Sanitarie al programma nazionale di formazione continua e' una capillare informazione e sensibilizzazione agli operatori sanitari.

Si tratta infatti, come gia' accennato pi sopra, di creare una cultura della formazione, intesa non tanto come elemento accessorio della propria professionalita', ma come strumento di autovalorizazione e di contribuzione efficace al successo della Azienda.

Si consideri che la obbligatorieta' della Formazione Continua e la sua estensione a tutte le categorie professionali costituisce una effettiva novita', che richiede di esser adeguatamente illustrata agli operatori sanitari, cos da motivarli nella corretta direzione.

In questa prospettiva il ruolo dei Centri ECM e' fondamentale, in quanto questi potranno mettere in atto dispositivi di informazione e di sensibilizzazione sia trasversali che settoriali, cos da conseguire la massima adesione e partecipazione da parte degli operatori.

Si noti che tale opera di informazione e sensibilizzazione pu bene venire indirizzata anche all'esterno delle Aziende, cos da costituire strumento di offerta formativa per altri operatori sanitari, operanti sul territorio, che potrebbero pertanto avvalersi dell'iniziativa e delle strutture delle Aziende per attuare il proprio programma di ECM.

Progetto formativo aziendale

Il progetto formativo aziendale e' diretto a favorire la formazione in ambito aziendale ed interessa tutte le aziende sanitarie pubbliche (aziende sanitarie locali ed ospedaliere, policlinici universitari, IRCCS, ed istituti di cura pubblici o equiparati) e private (case di cura e strutture sanitarie private).

Il progetto formativo aziendale e' organizzato da un'azienda pubblica o privata, o da pi aziende associate, per il proprio personale dipendente o convenzionato. Il personale convenzionato delle strutture pubbliche e' rappresentato dai medici di medicina generale (medici di base), dai pediatri di libera scelta e dai medici che garantiscono la continuita' assistenziale o altro personale assimilato.

Il progetto formativo aziendale e' articolato in una o pi tipologie di attivita' formative, quali ad esempio seminario, consensus meeting, ecc., ed ha uno specifico ed unitario obiettivo formativo riconducibile ad uno degli obiettivi d'interesse nazionale e regionale.

Il progetto formativo pu essere anche di durata annuale o frazione di esso. I partecipanti al progetto, che devono necessariamente appartenere al personale dell'azienda, sono tenuti alla frequenza di almeno il 90% delle attivita' previste per lo stesso. Tale percentuale pu essere applicata all'intero progetto formativo aziendale o alle singole attivita' formative che lo compongono.

Il progetto formativo aziendale e' destinato ad una o pi categorie professionali che operano nell'azienda.

Un progetto formativo aziendale diretto a pi categorie e' globalmente accreditato; e' quindi sufficiente effettuare un'unica richiesta di attribuzione dei crediti, a differenza di quanto previsto per eventi di altra tipologia diretti a pi categorie per i quali e' necessario effettuare una richiesta di accreditamento per ciascuna delle categorie coinvolte. Il numero di crediti attribuito al progetto formativo aziendale e' globale, e' ,cioe', assegnato a tutto il progetto formativo. Il pagamento del contributo previsto corrisponde a quello indicato dal sistema in occasione dell'attribuzione provvisoria dei crediti formativi al progetto stesso.

Il progetto formativo aziendale nella sua articolazione consente una specifica risposta alle attivita' formative dirette a quelle discipline per le quali la vigente normativa concorsuale (D.P.R.483/97 e 484/97) prevede l'accesso a pi categorie professionali. Ad esempio la disciplina "patologia clinica" e' prevista per medici, chimici e biologi, pertanto, in tali casi, il progetto formativo aziendale e' indistintamente diretto a medici, chimici e biologi.

Per garantire la continuita' assistenziale e, nello stesso tempo, consentire la partecipazione a tutto il personale, un progetto formativo aziendale pu essere ripetuto in pi edizioni. In tale caso, in sede di richiesta di accreditamento vanno indicate tutte le edizioni previste; la determinazione del contributo sara' riferita, comunque, ad un'unica edizione, a differenza di quanto previsto per eventi di altra tipologia.

 


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POL.it l'Associazione culturale che edita questo sito ha sviluppato un progetto specifico indirizzato all'e-learnig. Si tratta di uno strumento didattico molto avanzato che prevede, accanto all'uso di tecnologie multimediali di fruizione, il controllo completo dell'avvenuto apprendimento dei contenuti dei corsi.
Il sistema didattico nato per la fase sperimentale del PROGETTO ECM del Ministero della Sanità si presta ad essere usato per tutti gli ambiti del sapere medico per corsi indirizzati a tutte le categorie degli operatori delal Sanità.
Chi fosse interessato professionalmente a visionare il sistema può farne richiesta inviando una mail attraverso il link sotto riportato.
La associazione non rilascia licenze d'uso ma e' disponibile a valutare tutte le forme possibili di collaborazione e sviluppo in questo ambito

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